La maggior parte degli imprenditori riconosce la necessità di creare un piano di marketing digitale per dare visibilità all’azienda. Ciononostante, spesso, faticano ad integrare la componente digital all’interno delle loro strategie.
Conoscere come si sta operando e quali sono gli obiettivi aziendali è alla base di un qualsiasi piano di marketing efficace.
Spesso le attività commerciali non possiedono un piano definito, sia perché, a volte, gli obiettivi sono troppo difficili da raggiungere, sia perché il team responsabile del marketing non sempre segue giornalmente la strategia prefissata. Diventa quindi cruciale definire e monitorare i corretti KPI* per il proprio business e lavorare con dedizione per raggiungerli.

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Una loro misurazione in tempo reale aiuta ad effettuare i dovuti aggiustamenti al fine di evitare inconvenienti, specialmente quando questi KPI sono lontani dall’essere raggiunti. Per avere una panoramica completa può essere utile realizzare una dashboard in cui sono presenti le metriche. Così facendo si possono individuare soluzioni in maniera più rapida e apportare gli aggiustamenti appropriati. La validità di uno specifico KPI è fornita anche dallo strumento con cui viene misurato. Per essere in possesso di metriche attendibili, si consiglia di scegliere e di utilizzare lo strumento adatto a seconda di ciascun KPI. Per esempio, per le conversioni ci si può affidare a Google Analytics e per l’ottimizzazione SEO a SemRush. Assume rilevanza anche l’analisi delle strategie e dei piani realizzati in precedenza. Questo permetterà di notare particolari errori o mancanze e di impostare gli obiettivi in maniera corretta. A questo punto, però, le domande sorgono spontanee: il digitale porta risultati immediati? Come può migliorare il ROI? Perché iniziare ora e non aspettare ancora?
Una possibile risposta può essere fornita nei paragrafi seguenti.
Prima, però, è necessario analizzare nello specifico due KPI fondamentali in campo digital: CAC (Customer Acquisition Cost) e CLV (Customer Lifetime Value). Addentrandosi più nel dettaglio:

  • CAC (Costo per l’Acquisizione del Cliente) o CPA (Costo per Acquisizione): questa metrica fornisce la cifra spesa per l’acquisizione di un nuovo cliente. Viene calcolata, in modo semplicistico, con un rapporto tra importo investito per il marketing e il numero di clienti acquisiti. Per effettuare un calcolo più preciso, si tenga a mente tale espressione: CAC=(Costo del marketing+Software+Costo dei Collaboratori+Servizi Addizionali+Altro)/Clienti Acquisiti. È importante monitorare il CAC in modo tale da poter ottimizzare i costi.
  • Rapporto tra CLV (Customer Lifetime Value) e CAC: il Customer Lifetime Value indica il valore che un determinato cliente porta alla propria azienda relazionandosi con essa nel tempo. Questi clienti sono importanti perché portano entrate costanti e contribuiscono, di conseguenza, all’aumento del reddito aziendale. Il rapporto CLV/CAC, quindi, permette di conoscere se i clienti che si stanno fidelizzando possono portare benefici nel lungo periodo, consentendo all’azienda di crescere.

Dopo aver specificato e analizzato questi termini, si possono ora individuare sei motivi per i quali è conveniente adottare un piano di marketing digitale per la propria azienda.

1- Possedere una direzione chiara e specifica
Una strategia ben definita aiuta a raggiungere gli obiettivi. È necessario misurarli per capire se si sta procedendo nella corretta direzione e se si è in grado di portarli a termine in un arco di tempo preciso.

2- Affermare il proprio valore online
Molto utile è differenziare la propria azienda e incoraggiare clienti e potenziali clienti ad interagire con il proprio brand. Nel mondo digitale di oggi diventa sempre più difficile “guadagnare un click”. Differenziare il proprio messaggio darà la possibilità di aumentare il proprio CTR (Click-Through Rate), portando nuovi visitatori sul proprio sito web e, soprattutto, aumentando il numero di visitatori che vi ritornano. Sarà proprio la differenziazione del messaggio del brand, infatti, che li manterrà interessati e che li porterà a rimanere aggiornati sulle novità proposte.

3- Conoscere meglio i clienti
In questo caso, si consiglia di misurare dati quantitativi e qualitativi. I numeri, però, non sono abbastanza. È importante conoscere i propri clienti e il loro comportamento al fine di utilizzare le tecnologie corrette e gli strumenti di marketing appropriati. Un buon piano di marketing digitale deve fondarsi anche su questo punto. Partendo dai dati demografici e terminando con la definizione degli obiettivi e delle aspirazioni del proprio pubblico di riferimento, si potrà convincere il cliente-tipo ad approfondire la sua conoscenza del brand inviandogli un messaggio il più personalizzato possibile.

4- Creare coesione tra i reparti aziendali
Un piano di marketing strategico integrato permette di costruire una visione comune che allinea ogni reparto. Con un piano chiaro e definito in atto si avrà la possibilità di controllare i vari processi aziendali e di non farsi cogliere impreparati.

5- Pianificare il budget al meglio
Non è abbastanza possedere molte risorse. È necessario anche riuscire a programmare in anticipo ciò che serve al proprio piano di marketing per avere successo. Inoltre, è utile essere consapevoli di quali conoscenze e abilità possono produrre risultati. Un altro aspetto di cui tenere conto può essere l’ottimizzazione dei tempi di lavoro, assicurandosi che tutti all’interno dell’azienda impieghino il loro tempo in maniera efficiente.

6- Ottimizzare in maniera continua
Grazie alla misurazione dei KPI, un piano di marketing digitale darà la possibilità di ottimizzare costantemente la propria strategia e di creare un ambiente sempre più votato al cambiamento e all’innovazione continua. In aggiunta, tenere traccia degli investimenti economici effettuati in relazione ai piani assume notevole importanza poiché, in futuro, permetterà di ottimizzare le campagne e le strategie, migliorandone l’efficacia.

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Il digital marketing, se inserito nella propria strategia, permette di realizzare un piano di marketing completo che può portare benefici all’azienda. Spesso, però, succede che il piano ideato non corrisponde alle aspettative o alla realtà. Ciò si verifica perché, comunque, non si può prevedere il comportamento che assumeranno i clienti di fronte alle proposte aziendali. Proprio per questo è importante continuare l’attività di monitoraggio delle performance del piano di marketing digitale: si potranno effettuare tempestivamente le modifiche necessarie evitando la perdita di risorse importanti per una buona riuscita della strategia.

*KPI o Key Performance Indicator (Indicatore Chiave di Prestazione). Serve per monitorare l’andamento di uno o più processi aziendali e indica il livello del raggiungimento di un determinato obiettivo.

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