Quale strumento permette di raggiungere i clienti ogni giorno ad ogni ora? E quale strumento consente non solo di raggiungerli, ma anche di intrattenerli con un contenuto funzionale, che consenta loro di effettuare prima di tutto una “mobile experience”?
La risposta a queste domande è una soltanto: una mobile app.

Nel mondo di oggi, in cui il digitale è il padrone indiscusso, il settore delle app è molto conosciuto ai grandi business e, invece, ancora poco considerato dalle piccole e medie imprese. Le applicazioni sono uno strumento di marketing con un grande potenziale, sia per i brand più importanti, sia per i business locali.

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Va precisato che un’app non è per tutti: esistono sicuramente alcune aziende che non possono trarne beneficio; per molte altre, però, può rivelarsi un buon investimento. È quindi necessario chiedersi innanzitutto in che modo il proprio business può essere avvantaggiato da questo strumento e, in secondo luogo, se può risultare funzionale per il business stesso. Per esempio, un catena di palestre, grazie ad una mobile app, può dar vita a una sua community, inserendo contenuti riservati agli utenti presenti sull’applicazione e creando engagement tra gli iscritti.

Quali sono in concreto i vantaggi di una mobile app per le PMI rispetto agli altri strumenti di marketing digitali?

Competizione più bassa
Le persone in media hanno installato più di 80 applicazioni sul proprio smartphone, ma ne utilizzano regolarmente circa la metà. Ciò significa che se un utente scarica l’applicazione della propria azienda, questa entra potenzialmente in competizione con circa altre 80. Nulla se comparato alle migliaia di siti web che propongono un prodotto o servizio uguale o similare a quello del proprio sito web aziendale. Certo, un sito web è quasi indispensabile per un’azienda e, se sviluppato nel modo corretto, produce molti benefici; una mobile app, però, permette di ridurre la competizione, specialmente se all’interno del settore in cui si opera questo mondo è ancora quasi sconosciuto.

Comunicazione diretta
I social media sono un canale relativamente nuovo che anche sta riscuotendo particolare successo tra le PMI. I social sono uno strumento molto valido per far conoscere il proprio brand a potenziali clienti. Però, è lo stesso social network che grazie agli strumenti presenti in esso consente di creare il contenuto che diventerà poi fruibile agli utenti (alle sue condizioni e con le restrizioni del caso, come può essere il numero di caratteri o il formato di un immagine). In aggiunta, nel caso di annunci sponsorizzati, seppur molto utili per pubblicizzare l’azienda, vengono forniti (direttamente o indirettamente) dei dati importanti allo stesso social network che, a sua volta, li potrà sfruttare per implementare i suoi algoritmi o per impostare le sue strategie. Una caratteristica imprescindibile dei social, quindi, è quella di essere un intermediario: le persone entrano in contatto con un’azienda solo perchè frequentano questi spazi virtuali e, dal canto suo, l’azienda può rendersi visibile solo se vi è iscritta. Una mobile app, quindi, abbatte la “barriera” dell’intermediario e si pone come strumento di comunicazione diretta con gli utenti. I contenuti di un’app aziendale saranno sempre liberi da ogni vincolo e l’azienda potrà crearli e impostarli come meglio crede. Inoltre permette di personalizzare il messaggio. Gli utenti, per esempio, possono scegliere il contenuto più adatto a loro e interagirci. Un ulteriore aspetto comunicativo importante è la possibilità di creare engagement in maniera efficiente. Una mobile app, riducendo i passaggi che un utente deve effettuare, renderà più facile la sua esperienza, spingendolo maggiormente a convertire. Ciò si traduce, per esempio, nella possibilità di prenotare un servizio direttamente dallo smartphone. In questo caso, attivando delle notifiche (notifiche push) che ricordano all’utente del suo appuntamento o della sua prenotazione, si riesce a mantenere vivo l’interesse degli iscritti. Sempre le notifiche permettono di comunicare in maniera diretta eventuali sconti o promozioni, magari riservate agli stessi iscritti dell app, facendoli sentire esclusivi, importanti e, di conseguenza, più propensi a convertire o ad interagire con l’offerta proposta.

Email o Mobile?
L’email marketing è uno strumento valido e molto sfruttato. Basti pensare alle molte newsletter e mail promozionali che arrivano ogni giorno nelle caselle di posta. Proprio questo è il limite dell’email marketing: il numero elevato. Quando si invia una mail pubblicitaria o una newsletter, non si sa con certezza se l’utente iscritto la veda o la legga. Con le mobile app, invece, grazie al sistema delle notifiche push, si possono inviare le notifiche allo smartphone dell’utente (se le ha attivate). Le notifiche, si sa, vengono sempre lette, indipendentemente se poi segua una loro apertura. I dati sostengono questa tesi. Per quanto riguarda l’email marketing, circa il 20% delle email viene aperta dai riceventi e circa il 5% di loro effettua un’azione in seguito (solitamente un click sul link presente). In netta opposizione ci sono le applicazioni. In base al contenuto della notifica, si registra un tasso di apertura che va dal 30% al 60%. Il 40% circa degli utenti che ha aperto la notifica interagisce in seguito con l’app.

Aprirsi al mondo delle app, quindi, può rivelarsi vincente per le piccole e medie imprese che, finora, ritenevano questo settore una chimera o qualcosa che riguardava solo il business delle multinazionali o delle grandi compagnie. Le app possono essere un’ulteriore fonte di ricavo per l’azienda. Per esempio, creando delle semplici promozioni, se gli utenti iscritti ne usufruiscono, verrà generato un guadagno per la propria attività. Questo strumento, inoltre, permette di raggiungere un nuovo gruppo di clienti, sia tramite il passaparola, sia grazie alle campagne di advertising poste in atto sugli altri canali digitali. Un aspetto molto importante è quello della fidelizzazione del cliente. Se con gli altri strumenti si può generare interesse verso il proprio brand, è soprattutto con una mobile app che si passa alla fase di fidelizzazione del cliente, dandogli attenzione e fornendogli costantemente dei contenuti esclusivi e dedicati, che lo porteranno ad interagire in maniera più approfondita con la propria azienda.

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Per molte attività commerciali il mondo delle app è ancora sconosciuto e può sembrare distante dalla propria realtà locale. Ma è proprio nella localizzazione geografica che i local business possono trarre maggiori vantaggi da una mobile app. La conoscenza del brand può stimolare molti clienti ad interagire con l’applicazione e, quindi, con l’azienda. Avviando iniziative di co-working e di cooperazione aziendale, può nascere una collaborazione tra aziende del luogo che mettono in comunicazione gli utenti delle loro app e li portano a conoscenza dei vari business inserendo contenuti sulle app aziendali di proprietà.

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